FALLO TU STESSO
“Conducendo in cattività ogni pensiero all’obbedienza di Cristo.”
2 Corinzi 10:5
Questo è un altro aspetto della natura ardua della vita da santo. Paolo dice, "Rendo prigioniero ogni progetto per farlo obbedire a Cristo." (Moffatt.) Quanto lavoro cristiano vi è oggi che non è mai stato disciplinato, ma è semplicemente sorto per impulso! Nella vita di Nostro Signore ogni progetto era disciplinato alla volontà di Suo Padre. Non vi fu alcun moto di un impulso della Sua volontà distinto da quella di Suo Padre — "Il Figlio non può fare nulla da Sé stesso." Consideriamo poi noi stessi — una vivida esperienza religiosa, e ogni progetto nato dall’impulso viene subito messo in atto, invece di essere fatto prigioniero e disciplinato a obbedire a Cristo.
Viviamo in un’epoca in cui il lavoro pratico è enfatizzato in modo eccessivo, e i santi che conducono ogni progetto in cattività vengono criticati e si sentono dire che non fanno sul serio per Dio o per le anime. La vera serietà si trova nell’obbedire a Dio, non nell’inclinazione a servirLo che nasce dalla natura umana indisciplinata. È inconcepibile, ma tuttavia vero, che i santi non conducano ogni progetto in cattività, ma svolgano lavoro per Dio su istigazione della propria natura umana che non è stata spiritualizzata mediante una disciplina decisa.
Siamo inclini a dimenticare che un uomo non è soltanto vincolato a Gesù Cristo per la salvezza; è vincolato alla visione che Gesù Cristo ha di Dio, del mondo, del peccato e del diavolo, e questo significherà che deve riconoscere la responsabilità di essere trasformato mediante il rinnovamento della sua mente.