LA CROCE NELLA PREGHIERA
“In quel giorno chiederete nel Mio nome.”
Giovanni 16:26
Siamo fin troppo inclini a pensare alla Croce come a qualcosa che dobbiamo attraversare; la attraversiamo soltanto per entrarvi. La Croce rappresenta per noi una cosa soltanto — un’identificazione completa e intera e assoluta con il Signore Gesù Cristo, e non vi è nulla in cui questa identificazione venga resa reale più che nella preghiera.
"Il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno, prima che Gliele chiediate." Allora perché chiedere? L’idea della preghiera non è ottenere risposte da Dio; la preghiera è unità perfetta e completa con Dio. Se preghiamo perché vogliamo risposte, ci risentiremo con Dio. Le risposte vengono ogni volta, ma non sempre nel modo in cui ci aspettiamo, e il nostro risentimento spirituale mostra un rifiuto d’identificarci con il nostro Signore nella preghiera. Non siamo qui per dimostrare che Dio risponde alla preghiera; siamo qui per essere monumenti viventi della grazia di Dio.
"Non dico che pregherò il Padre per voi: perché il Padre stesso vi ama." Hai raggiunto un’intimità con Dio tale che la vita di preghiera del Signore Gesù Cristo è l’unica spiegazione della tua vita di preghiera? La vita vicaria del nostro Signore è diventata la tua vita vitale? "In quel giorno" sarai tanto identificato con Gesù che non vi sarà alcuna distinzione.
Quando la preghiera sembra rimanere senza risposta, guardati dal tentare d’incolpare qualcun altro. Questo è sempre un laccio di Satana. Scoprirai che vi è una ragione che costituisce per te un profondo insegnamento, non per qualcun altro.