Meditazione quotidiana

L’OFFERTA DEL NATURALE

Abraamo ebbe due figli, uno da una schiava, l’altro da una donna libera.

Gàlati 4:22

In questo capitolo di Gàlati Paolo non tratta il peccato, ma il rapporto del naturale con lo spirituale. Il naturale deve essere trasformato nello spirituale mediante il sacrificio, altrimenti nella vita concreta si produrrà una tremenda separazione. Perché Dio avrebbe dovuto ordinare che il naturale fosse sacrificato? Dio non lo fece. Non è l’ordine di Dio, ma la Sua volontà permissiva. L’ordine di Dio era che il naturale fosse trasformato nello spirituale mediante l’obbedienza; è il peccato che rese necessario sacrificare il naturale.

Abraamo dovette offrire Ismaele prima di offrire Isacco. Alcuni di noi cercano di offrire a Dio sacrifici spirituali prima di aver sacrificato il naturale. L’unico modo in cui possiamo offrire a Dio un sacrificio spirituale è presentare i nostri corpi come sacrificio vivente. La santificazione significa più della liberazione dal peccato, significa il deliberato affidamento a Dio di me stesso che Dio ha salvato, e che non mi importa quanto costi.

Se non sacrifichiamo il naturale allo spirituale, la vita naturale si farà beffe della vita del Figlio di Dio in noi e produrrà un continuo tentennamento. Questo è sempre il risultato di una natura spirituale indisciplinata. Sbagliamo perché rifiutiamo ostinatamente di disciplinare noi stessi, fisicamente, moralmente o mentalmente. "Non venivo disciplinato quando ero bambino." Devi disciplinare te stesso ora. Se non lo fai, rovinerai tutta la tua vita personale per Dio.

Dio non è con la nostra vita naturale finché la vezzeggiamo; ma quando la mandiamo nel deserto e la teniamo risolutamente sottomessa, allora Dio sarà con essa; ed Egli aprirà pozzi e oasi, e adempirà tutte le Sue promesse per il naturale.

Torna al calendario

Inizia ogni giorno con un tempo tranquillo rivolto a Cristo.

Iscriviti