Meditazione quotidiana

LA POTENZA IMPARZIALE DI DIO

Poiché con un’unica offerta egli ha reso perfetti per sempre coloro che sono santificati.

Ebrei 10:14

Calpestiamo il sangue del Figlio di Dio se pensiamo di essere perdonati perché siamo addolorati per i nostri peccati. L’unica spiegazione del perdono di Dio e dell’insondabile profondità del Suo dimenticare è la Morte di Gesù Cristo. Il nostro ravvedimento è soltanto il risultato della nostra comprensione personale dell’Espiazione che Egli ha compiuto per noi. "Cristo Gesù... è stato fatto per noi sapienza, e giustizia, e santificazione, e redenzione." Quando comprendiamo che Cristo è stato fatto tutto questo per noi, comincia la gioia sconfinata di Dio; ovunque la gioia di Dio non sia presente, è all’opera la condanna a morte.

Non importa chi o che cosa siamo, vi è una reintegrazione assoluta in Dio mediante la morte di Gesù Cristo e in nessun altro modo, non perché Gesù Cristo interceda, ma perché Egli morì. Non viene guadagnata, ma accettata. Tutta la supplica che rifiuta deliberatamente di riconoscere la Croce è vana; significa battere a una porta diversa da quella che Gesù ha aperto. Non voglio venire per quella via, è troppo umiliante essere accolto come peccatore. "Non vi è alcun altro Nome..." L’apparente durezza di cuore di Dio è l’espressione del Suo vero cuore, nella Sua via l’accesso è senza limiti. "Abbiamo il perdono mediante il Suo sangue." L’identificazione con la morte di Gesù Cristo significa identificarsi con Lui fino alla morte di tutto ciò che non fu mai in Lui.

Dio è giustificato nel salvare uomini malvagi soltanto in quanto li rende buoni. Nostro Signore non finge che siamo a posto quando siamo completamente nel torto. L’Espiazione è una propiziazione[1] mediante cui Dio attraverso la morte di Gesù rende santo un uomo empio.

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