Meditazione quotidiana

È COMPIUTO

Ho compiuto l’opera che Tu Mi hai dato da fare.

Giovanni 17:4

La Morte di Gesù Cristo è l’attuazione nella storia della Mente stessa di Dio. Non vi è spazio per considerare Gesù Cristo un martire; la Sua morte non fu un evento che Gli capitò e che si sarebbe potuto evitare: la Sua morte fu la ragione stessa per cui Egli venne.

Non fondare mai la tua predicazione del perdono sul fatto che Dio è nostro Padre e ci perdonerà perché ci ama. Non è conforme alla rivelazione di Dio data da Gesù Cristo; rende superflua la Croce, e la Redenzione "molto rumore per nulla." Se Dio perdona il peccato, è a motivo della Morte di Cristo. Dio non poteva perdonare gli uomini in altro modo che mediante la morte di Suo Figlio, e Gesù è esaltato quale Salvatore a motivo della Sua morte. "Vediamo Gesù a motivo della sofferenza della morte, coronato di gloria e onore." La più grande nota di trionfo mai risuonata agli orecchi di un universo sbigottito fu quella risuonata sulla Croce di Cristo — "È compiuto." Questa è l’ultima parola nella Redenzione dell’uomo.

Qualunque cosa sminuisca o cancelli la santità di Dio mediante una falsa concezione dell’amore di Dio, non è conforme alla rivelazione di Dio data da Gesù Cristo. Non ammettere mai il pensiero che Gesù Cristo stia con noi contro Dio per pietà e compassione; che Egli sia diventato maledizione per noi per comprensione partecipe verso di noi. Gesù Cristo divenne maledizione per noi per decreto Divino. La parte che ci spetta nel comprendere il terribile significato della maledizione è la convinzione di peccato, ci viene dato il dono della vergogna e del pentimento — questa è la grande misericordia di Dio. Gesù Cristo odia il male nell’uomo, e il Calvario è la misura del Suo odio.

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