FEDE
“Senza fede è impossibile piacerGli.”
Ebrei 11:6
La fede in antagonismo con il buon senso è fanatismo, e il buon senso in antagonismo con la fede è razionalismo. La vita di fede pone i due in una giusta relazione. Il buon senso non è fede, e la fede non è buon senso; stanno nella relazione tra il naturale e lo spirituale; tra l’impulso e l’ispirazione. Nulla di ciò che Gesù Cristo abbia mai detto è buon senso, è il senso della rivelazione, e raggiunge le sponde dove il buon senso viene meno. La fede deve essere provata prima che la realtà della fede sia effettiva. "Sappiamo che tutte le cose cooperano al bene," allora non importa ciò che accade, l’alchimia della provvidenza di Dio trasfigura la fede ideale in realtà effettiva. La fede opera sempre sulla linea personale, poiché l’intero proposito di Dio è assicurare che la fede ideale sia resa reale nei Suoi figli.
Per ogni dettaglio della vita dettata dal buon senso, vi è un fatto della rivelazione di Dio mediante il quale possiamo provare nell’esperienza pratica ciò che crediamo che Dio sia. La fede è un principio tremendamente attivo che pone sempre Gesù Cristo al primo posto — Signore, Tu hai detto questo e quello (per es., Matteo 6:33), sembra folle, ma io mi avventurerò sulla Tua parola. Trasformare la fede della testa in un possesso personale è una lotta sempre, non a volte. Dio ci conduce nelle circostanze per educare la nostra fede, perché la natura della fede è rendere reale il suo oggetto. Finché non conosciamo Gesù, Dio è una mera astrazione, non possiamo avere fede in Lui; ma non appena udiamo Gesù dire — "Chi ha visto Me ha visto il Padre," abbiamo qualcosa di reale, e la fede è sconfinata. La fede è l’uomo intero in una giusta relazione con Dio mediante la potenza dello Spirito di Gesù Cristo.