Meditazione quotidiana

GIUSTIFICAZIONE PER FEDE

Poiché se, quando eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del Suo Figlio, molto più, essendo riconciliati, saremo salvati mediante la Sua vita.

Romani 5:10

Non sono salvato perché credo; credendo mi rendo conto di essere salvato. Non è il ravvedimento a salvarmi, il ravvedimento è il segno che mi rendo conto di ciò che Dio ha fatto in Cristo Gesù. Il pericolo consiste nel porre l’enfasi sull’effetto anziché sulla causa. È la mia obbedienza a mettermi a posto con Dio, la mia consacrazione. Mai! Sono messo a posto con Dio perché prima di ogni cosa, Cristo morì. Quando mi volgo a Dio e mediante la credenza accetto ciò che Dio rivela che posso accettare, istantaneamente la stupefacente Espiazione di Gesù Cristo mi precipita in una giusta relazione con Dio; e mediante il miracolo soprannaturale della grazia di Dio mi trovo giustificato, non perché sono addolorato per il mio peccato, non perché mi sono ravveduto, ma a motivo di ciò che Gesù ha fatto. Lo Spirito di Dio lo porta con una luce dirompente, che pervade ogni cosa, e io so, benché non sappia come, che sono salvato.

La salvezza di Dio non poggia sulla logica umana, poggia sulla Morte sacrificale di Gesù. Possiamo nascere di nuovo a motivo dell’Espiazione del nostro Signore. Uomini e donne peccatori possono essere trasformati in nuove creature, non mediante il loro ravvedimento o la loro credenza, ma mediante la meravigliosa opera di Dio in Cristo Gesù che precede ogni esperienza. La sicurezza inespugnabile della giustificazione e della santificazione è Dio stesso. Non dobbiamo compiere queste cose da noi; sono state compiute dall’Espiazione. Il soprannaturale diventa naturale mediante il miracolo di Dio; vi è la presa di coscienza di ciò che Gesù Cristo ha già fatto — "È compiuto."

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