Meditazione quotidiana

LA SECONDA COSA MIGLIORE DA FARE

Chiunque chiede riceve.

Luca 11:10

Nulla è più difficile del chiedere. Aneleremo e desidereremo e brameremo e soffriremo, ma non chiederemo finché non saremo al limite estremo. Un senso d’irrealtà ci induce a chiedere. Hai mai chiesto dalle profondità della povertà morale? "Se qualcuno di voi manca di sapienza, la chieda a Dio... ma sii certo di mancare davvero di sapienza. Non puoi portare te stesso a confronto con la Realtà quando vuoi. La seconda cosa migliore da fare se non sei spiritualmente reale, è chiedere a Dio lo Spirito Santo sulla parola di Gesù Cristo (vedi Luca 11:13). Lo Spirito Santo è Colui Che rende reale in te tutto ciò che Gesù fece per te.

"Chiunque chiede riceve." Questo non significa che non otterrai se non chiedi (cfr. Mt 5:45), ma finché non giungi al punto di chiedere non riceverai da Dio. Ricevere significa che sei entrato nella relazione di un figlio di Dio, e ora percepisci con apprezzamento intelligente e morale e comprensione spirituale che queste cose vengono da Dio.

"Se qualcuno di voi manca di sapienza..." Se ti rendi conto di mancare, è perché sei entrato in contatto con la realtà spirituale; non rimetterti i paraocchi della ragione. La gente dice — Predicateci il semplice vangelo: non diteci che dobbiamo essere santi, perché questo produce un senso di povertà abietta, e non è piacevole sentirsi abiettamente poveri. "Chiedere" significa mendicare. Alcune persone sono abbastanza povere da interessarsi alla propria povertà, e alcuni di noi sono così spiritualmente. Non riceveremo mai se chiediamo con un fine in vista; se chiediamo, non dalla nostra povertà ma dalla nostra brama. Un indigente non chiede per alcun altro motivo che la condizione abietta e dolorosa della propria povertà, non si vergogna di mendicare. — Beati i poveri in spirito.

Torna al calendario

Inizia ogni giorno con un tempo tranquillo rivolto a Cristo.

Iscriviti