LA TUA SPERANZA IN DIO È DEBOLE E MORENTE?
“Tu conserverai in pace perfetta colui la cui immaginazione è ferma su di Te.”
Isaia 26:3 (R. V. marg.)
La tua immaginazione è ferma su Dio o è affamata? L’inedia dell’immaginazione[1] è una delle fonti più feconde di esaurimento e di logoramento nella vita di un lavoratore. Se non hai mai usato l’immaginazione per porti davanti a Dio, comincia a farlo ora. È inutile aspettare che Dio venga; devi distogliere la tua immaginazione dal volto degli idoli e guardare a Lui ed essere salvato. L’immaginazione è il dono più grande che Dio ci abbia dato e dovrebbe essere dedicata interamente a Lui. Se hai condotto ogni pensiero in cattività all’obbedienza di Cristo, sarà una delle maggiori risorse per la fede quando verrà il tempo della prova, perché la tua fede e lo Spirito di Dio opereranno insieme. Impara ad associare idee degne di Dio con tutto ciò che accade nella Natura — le albe e i tramonti, il sole e le stelle, l’alternarsi delle stagioni, e la tua immaginazione non sarà mai in balìa dei tuoi impulsi, ma sarà sempre al servizio di Dio.
"Abbiamo peccato con i nostri padri;... e abbiamo dimenticato" — allora affonda uno stiletto nel punto in cui ti sei addormentato. "Dio non mi sta parlando proprio ora," ma dovrebbe farlo. Ricorda di Chi sei e Chi servi. Sprona te stesso con il ricordo, e il tuo affetto per Dio aumenterà dieci volte; la tua immaginazione non sarà più affamata, ma sarà viva ed entusiasta, e la tua speranza sarà indicibilmente luminosa.